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Il tè riduce il rischio di cancro

Tratto da “Il libro del tè verde” Di Diana Rosen - Ed. Il Punto d'Incontro

Di particolare interesse sono gli studi che indicano come il tè verde riduca il rischio di cancro. Dal 1987 a oggi il farmacologo Hasan Mukhtar ha presentato quasi quaranta interventi sull'efficacia del tè verde quale anticancerogeno. Gli esperimenti sono stati principalmente condotti presso la Case Western University dell'Ohio. Ispirato dal lavoro svolto sul tè verde dagli scienziati cinesi, Mukhtar ha condotto innumerevoli esperimenti di laboratorio, che hanno mostrato un nesso tra il tè verde e la riduzione di tumori e cellule cancerogene.

Secondo Mukhtar, una possibile ragione della capacità anticancerogena del tè verde è il suo agente chemiopreventivo, i polifenoli. Si tratta di potenti e comprovati antiossidanti che concorrono al controllo dell'attività dei radicali liberi, i composti instabili in grado di distruggere le cellule e complici di numerose malattie, non solo del cancro.

Mukhtar ha straordinariamente scoperto che non contava la provenienza del tè verde nè il fatto che gli animali da laboratorio lo bevessero caldo o freddo; il tè verde ha seguitato ad avere un effetto positivo nella riduzione dello sviluppo canceroso.

Le attuali ricerche che ricorrono ad appliacazioni topiche sugli uomini rivelano un grande potenziale e il dottor Mukhtar spera di indagare più a fondo sull'effetto del tè verde su persone affette da cancro. Anche lui beve tè verde, di solito dalle tre alle quattro tazze al giorno.

L'American Journal of Epidemiology ha riportato che uno studio effettuato sull'incidenza di cancro in un periodo di otto anni su 35.362 donne metteva in relazione l'assunzione regolare di tè con un più basso rischio di cancro del tratto digestivo superiore, del colon e del retto. Bere due o più tazze di tè al giorno sembra quindi ridurre il rischio di cancro.

Anche in uno studio inglese i rsultati positivi sono stati attribuiti all'uso del tè per combattere i tumori del colon, del fegato, del pancreas e delle ghiandole mammarie. È interessante notare che la quantità di tè utilizzata non si riferiva a dosi enormi, ma solo a circa quattro tazze al giorno.

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Studi in Giappone

Tratto da "Il libro del tè verde" Di Diana Rosen - Ed. Il Punto d'Incontro

Il Giappone, paese noto per l'eccessivo consumo di sigarette, presenta per ironia un'incidenza di cancro ai polmoni relativamente bassa. Per confondere ulteriormente la logica, i fumatori in Giappone hanno un fattore di rischio del 45% inferiore a quelli dei fumatori americani.

Sebbene vada considerata la dieta, la rimarchevole differenza tra i fumatori giapponesi e quelli americani è stata ripetutamente attribuita all'abbondante consumo di tè verde da parte dei primi. Non è una novità che il consumo medio di tè verde in Giappone sia di quattro o cinque tazze al giorno, talvolta di più. Per anni i giapponesi hanno sottolineato il valore nutrizionale del tè verde, rimarcandone l'alto contenuto di vitamina A e C nonchè le caratteristiche alcaline, note per l'azione di contrasto sugli effetti indesiderati degli acidi contenuti in pesce e carne.

I giapponesi presentano inoltre un rischio particolarmente inferiore di cancro del fegato, del pancreas, del seno, dell'esofago e della pelle. I ricercatori oggi ritengono che l'elevato consumo di tè verde possa svolgere un ruolo importante nella prevenzione di queste e di altre forme di cancro.

Nella prefettura di Shizuoka, dove il tè è coltivato da quasi dodici secoli, l'incidenza di cancro è insolitamente bassa, persino rispetto agli standard giapponesi. Gli abitanti della zona ne bevono all'incirca dieci tazzine al giorno e utilizzano le foglie di tè soltanto una volta, invece di ricavare diverse infusioni dalle stesse foglie come fa gran parte dei giapponesi. E' un'altra intrigante tessera del puzzle sul come e perchè il tè verde sia benefico. Giacchè la maggior parte delle prove a sostegno dei benefici del tè verde è stata raccolta studiando gruppi di persone che, come quelle della prefettura di Shizuoka, consumano grandi quantità di tè, non possiamo affermare con certezza che bere solo da una a tre tazze al giorno eserciti i medesimi effetti positivi.

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Il tè verde fa bene alle arterie

Tratto da "NFI - Nutrition Foundation of Italy"

La somministrazione di un estratto di tè verde ricco di flavonoidi antiossidanti riduce le LDL ossidate circolanti e migliora la funzionalità vascolare.

14 donne sane sono state supplementate per 5 settimane con un estratto di tè verde, sotto forma di capsule, con un contenuto medio di 375 mg di catecolo (principalmente EpiGalloCatechinGallato, o EGCG) e di 150 mg di caffeina, equivalenti a circa 6,5 g di tè. I risultati di questo studio mostrano che l’assunzione dell’estratto di tè verde riduce del 35% la concentrazione di LDL ossidate, che hanno un ruolo chiave nello sviluppo dell’aterosclerosi, migliora la funzionalità vascolare incrementando del 50% circa la dilatazione flusso-media dell’arteria brachiale e riduce i livelli plasmatici di anticorpi anti-LDL ossidate.

Già precedentemente diversi studi epidemiologici hanno suggerito che il consumo di tè possa ridurre il rischio di malattie coronariche, soprattutto per il contenuto di elevate quantità di flavonoidi dalle proprietà antiossidanti. Tuttavia, sebbene ricerche in vitro abbiano dimostrato come le catechine purificate dal tè siano in grado di ridurre la suscettibilità delle LDL ad essere ossidate, gli studi in vivo hanno fornito dati contrastanti sulla capacità del tè di incrementare le proprietà antiossidanti del plasma

Questo studio evidenzia un possibile ruolo dei flavonoidi nel determinare le proprietà protettive cardiovascolari del tè, già a breve-medio termine, in una popolazione femminile.

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Tè verde: 10 straordinari benefici per la salute

Articolo pubblicato e tratto da "Greenme.it"

Il tè verde molto più di una semplice bevanda. Può essere considerato come un vero e proprio medicinale naturale. Le popolazioni del Giappone lo sanno bene e da secoli lo utilizzano per via delle sue proprietà benefiche, che nel corso degli anni hanno ricevuto sempre più conferme da parte della scienza.

1) Antibatterico naturale
Il tè verde è un antibatterico naturale. La sua azione riguarda soprattutto la bocca e i denti. Le sostanze contenute nel tè verde sono in grado di contrastare l'azione di uno dei batteri presenti nel cavo orale, lo Streptococcus mutans. Studi scientifici hanno confermato l'azione benefica del tè verde contro i batteri che possono causare problemi dentali. Bere tè verde potrebbe aiutare a prevenire la carie.

2) Antiossidanti
Il tè verde è un concentrato naturale di antiossidanti, tra i quali troviamo soprattutto polifenoli e bioflavonoidi. Gli antiossidanti sono necessari al nostro organismo per rallentare l'invecchiamento cellulare, favorire la rigenerazione dei tessuti e contrastare i radicali liberi, che possono essere responsabili delle malattie degenerative

3) Tumori della pelle
Secondo uno studio scozzese, il tè verde è in grado di proteggerci contro i tumori della pelle. I ricercatori hanno fatto in modo di estrarre dal tè verde una sostanza benefica in grado di colpire direttamente le cellule malate e di contrastare in modo efficace la malattia. Il composto chimico dall'azione soddisfacente viene chiamato EGCG.

4) Dimagrire
Il tè verde è considerato un alleato benefico contro l'obesità e i chili di troppo. Gli esperti della Penn State University hanno identificato nel tè verde alcune sostanze in grado di portare ad una maggiore capacità dell'organismo di bruciare i grassi in eccesso e di ridurre l'assorbimento dei grassi introdotti con l'alimentazione.

5) Ictus
Bere tè verde può contribuire a ridurre il rischio di ictus. Il merito è di composti come le catechine, una speciale categoria di potenti flavonoidi antiossidanti che aiutano a regolare la pressione sanguigna e a migliorare la circolazione. A parere degli esperti, per proteggersi dal rischio di ictus basta bere una tazza di tè verde al giorno.

6) Cancro all'utero
Secondo uno studio condotto presso il dipartimento di Ostetricia e Ginecologia del Women's Health Research del Meharry Medical College, alcune sostanze contenute nel tè verde possono contribuire ad inibire la proliferazione delle cellule tumorali nel fibroma uterino. Nelle volontarie a cui è stata somministrata una sostanza benefica contenuta nel tè verde, è stata osservata una riduzione significativa del peso e del volume dei tumori.

7) Polmonite
Il consumo regolare di tè verde è in grado di ridurre il rischio di morire di polmonite, a parere degli esperti della Tohoku University Graduate School of Medicine. Secondo gli studi condotti dai ricercatori giapponesi, le donne che bevono 5 o più tazze di tè verde al giorno vedono ridotto del 47% il rischio di morire di polmonite. Alcune sostanze contenute nel tè verde sono infatti in grado di inibire lo sviluppo dei virus e dei microrganismi responsabili della polmonite.

8) Diabete
Il consumo di tè verde potrebbe essere utile nella prevenzione del diabete. L'EGCG, una sostanza contenuta nel tè verde, contribuisce a bilanciare i livelli degli zuccheri nel sangue. In questo modo l'organismo ha a disposizione maggiori energie per contrastare il senso di affaticamento. L'EGCG migliora l'utilizzo dell'insulina da parte del nostro corpo, evitando l'irritabilità e arginando il desiderio di compensare il senso di affaticamento con l'introduzione di cibi poco salutari.

9) Colesterolo
Bere tè verde contribuisce a regolare i livelli di colesterolo nel sangue. Le sostanze benefiche contenute in questa bevanda prevengono l'accumulo di colesterolo nelle arterie e l'insorgere di malattie cardiovascolari. Secondo una ricerca pubblicata tra le pagine del Journal of Biological Chemistry, il merito sarebbe ancora una volta dell'EGCG.

10) Abbronzatura
Buone notizie per chi ama l'abbronzatura. Secondo uno studio scientifico pubblicato sulla rivista Pharmaceutical Development and Technology, il tè verde sarebbe in grado di proteggere la nostra pelle dagli effetti dannosi dei raggi UV. Il merito sarebbe da attribuire alle catechine, alcune delle sostanze benefiche contenute nel tè verde.

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Tè verde e Tai Chi, la coppia ideale per ossa sane in menopausa

Articolo pubblicato e tratto da "La Stampa.it"

BERE CON REGOLARITÀ LA BEVANDA “VERDE” E PRATICARE UNA TECNICA DI MOVIMENTO COME PER ESEMPIO IL TAI CHI AIUTA LE DONNE IN POST-MENOPAUSA A MANTENERE SANE LE OSSA.

Si parla spesso della correlazione tra la salute delle ossa e la post-menopausa. Prima tra tutte, l’osteoporosi che, solo in Italia, colpisce potenzialmente 5 milioni di persone, di cui l'80% donne. Le offerte dalla medicina sono diverse, tuttavia non tutti riescono a ottenere i benefici che vorrebbero. Oggi, un nuovo studio, offre una opzione in più – anzi, due.

Praticare regolarmente una disciplina psico-fisica come il Tai chi e bere bevande come il tè verde aiuta mantenere le ossa sane, sostengono i ricercatori della Texas Tech University Health Sciences Center. Lo studio che ha permesso di arrivare a queste conclusioni è stato condotto su oltre 170 donne con un’età media di 57 anni, tutte in post-menopausa. Lo studio è durato 6 mesi.

Le partecipanti sono state suddivise a caso in quattro gruppi. Le appartenenti al primo gruppo hanno fatto da gruppo di controllo e hanno ricevuto, ogni giorno, un placebo. Quelle del secondo gruppo hanno praticato il Tai chi tre volte a settimana e assunto ogni giorno un placebo. Le donne del terzo gruppo hanno assunto ogni giorno del tè verde e, infine, le appartenenti al quarto gruppo hanno assunto il tè verde e praticato anche il Tai chi.

Presentando i risultati dello studio al meeting annuale Experimental Biology 2011, i ricercatori hanno riferito che le donne appartenenti al quarto gruppo – quello che ha praticato il Tai chi e bevuto il tè verde – non solo hanno mostrato un visibile miglioramento della salute delle ossa, ma mostravano anche un ridotto stress ossidativo che, come è noto, è un precursore delle malattie infiammatorie.

Le appartenenti ai due gruppi che hanno rispettivamente praticato il Tai chi o bevuto il tè mostravano anch’esse un certo miglioramento della salute ossea. Le appartenenti al gruppo di controllo non mostravano miglioramenti degni di nota.

È quindi chiaro che fare del movimento adeguato non solo aiuta a mantenersi in salute in genere, ma promuove anche la salute delle ossa. In più, la possibilità di aggiungere a questo una dieta sana che includa il tè verde, a quanto pare, non può che fare bene.

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salute

lo sapevate che ..

Gli antiossidanti
sono elementi che neutrallizzano i radicali liberi, comprovati responsabili di cancro, cardiopatie e invecchiamento precoce. Neutralizzati, questi radicali diventano innocui. Gli scienziati stanno ancora studiando come e perchè funzionano gli antiossidanti.
Composti chimici presenti nelle foglie di tè
Molti medici e farmacologi consigliano oggi dalle tre alle quattro tazze di tè verde al giorno, per ottenere i benefici descritti. Ciò nonostante, ne potrebbero servire molte di più per conseguire effetti positivi. Non ricorrete all'autoprescrizione, sopratutto se siete cardiopatici, diabetici o se soffrite di cancro. Le percentuali sotto riportate riguardano le quantità riscontrate nelle foglie secche. Oltre a tali composti, nelle foglie sono presenti circa cinquecento oli aromatici diversi, che contribuiscono sia all'aroma sia al gusto e che variano a seconda dell'area in cui il tè è stato coltivato. I pigmenti presenti nel tè verde sono principalmente dovuti alla clorofilla; alcuni pigmenti rossi o gialli sono causati dalle antocianine e dai flavoni.
Grazie al contenuto di flavonoidi
(sostanze antiossidanti che ci proteggono dall’infarto), il tè verde ha effetti positivi sul cuore e aiuta a combattere i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cutaneo. Bevendo il tè verde si riduce anche il rischio di arteriosclerosi del 50%.
Il tè verde aiuta a dimagrire
Il tè verde migliora la flora batterica intestinale e aiuta a dimagrire in quanto aumenta la velocità con cui l’organismo brucia i grassi. Questo effetto deriva non solo dalla presenza della teina presente nel tè, ma anche dalle catechine, che aumentano la termogenesi: il nostro corpo produce più calore e, perciò, brucia più grassi, senza provocare alcun effetto negativo a carico del cuore e del sistema nervoso.
Colesterolo alto
(le ricerche mostrano come il tè verde contribuisca, sia negli uomini che negli animali, ad abbassare il livello totale di colesterolo e ad innalzare quello buono (HDL), probabilmente grazie all’azione dei polifenoli che bloccherebbero l’assorbimento del colesterolo e promuoverebbe la sua secrezione dal corpo.
In Giappone il tè ...
... (rigorosamente verde: quello nero, considerato di bassa qualità, è di solito riservato agli occidentali) è la bevanda nazionale. E in questo paese c’è una situazione che ha stupito I ricercatori di tutto il mondo, un “paradosso nipponico”: perchè I giapponesi, tra I più forti fumatori al mondo, si ammalano meno che altrove di tumore al polmone? Perchè bevono tè verde. Cosi' l’interesse degli oncologi per questa antica bevanda, è cresciuto a dismisura.
Il tè verde
assicura un buon funzionamento del fegato, dei reni, mantiene costante il ritmo cardiaco, protegge dalle infezioni digestive e respiratorie, abbassa la pressione sanguigna, facilita la digestione, aiuta nel mal di testa, nell'esaurimento, nei dolori reumatici, rende innocui certi veleni ambientali, abbassa il rischio di infarto, è utile nelle malattie epatiche, ha un'azione distensiva sul sistema nervoso, è efficace contro la diarrea ed il bacillo del Colera e della Salmonella, regola il flusso biliare, protegge dalle radiazioni e dallo Stronzio 90, riduce la peristalsi intestinale, ha una leggera azione astringente, riduce le reazioni infiammatorie da raggi ultravioletti, accelera tutti i processi di guarigione, previene l'alito cattivo, indicato nella osteoporosi, ha un leggero effetto diuretico ed è quindi utile in chi soffre di disfunzioni renali.
Le teiere migliori
per la preparazione del tè verde sono indiscutibilmente quelle di terracotta rossa prodotte a Yi Xing (Cina), tuttavia anche una teiera in vera porcellana rappresenta un buon sostituto. Procurarsi un bollitore, preferibilmente di acciaio inox o ghisa. Riscaldare l'acqua e attendere la sua ebollizione. Questa fase è estremamente critica poichè se si consente all'acqua di bollire in modo tumultuoso, il tè avrà un sapore insipido e “bruciato”.
La preparazione del tè è fatta di gesti semplici ...
...anche quando assume il carattere di una cerimonia - tuttavia sarà la qualità degli ingredienti e degli utensili a determinare la buona riuscita. Una premessa che può considerarsi banale, tuttavia è bene ricordare che la bevanda del tè è un'infusione, pertanto la qualità dell'acqua e del tè sono di fondamentale importanza. A chi ritiene tutto questo eccessivo e maniacale, consigliamo di leggere i pensieri del grande Lu Yu relativamente alla scelta e alla bollitura dell'acqua: un dettaglio che rappresenta la differenza fra un tè eccellente e un tè infimo.
Ottimo nella menopausa
È stata pubblicata una ricerca sull' American Journal of Clinical Nutrition in cui si dice che una tazza di tè verde al giorno aumenta la densità ossea nelle donne in menopausa.